I SERVIZI

  • CENTRO SOCIO-RIABILITATIVO DIURNO:

Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00 per complessivi 248/50 giorni l’anno e dospita attualmente 24 utenti adulti disabili gravi e gravissimi

. Eventuali sospensioni delle attività vengono pianificate annualmente e debitamente comunicate ai familiari.
Ad ogni ospite è garantita la possibilità di frequentare il centro per un monte ore giornaliero pari a 8 ore, escluso il trasporto. In orario di apertura è garantita la presenza degli operatori nella misura indicati nell’allegato A della DGR n. 219/2010.
Complementariamente alle attività terapeutico-riabilitative descritte precedentemente, la quotidianità del centro vede alternarsi attività educativo-espressive ad attività di assistenza, attraverso l’espletamento di prestazioni igienico-sanitarie.
Gli ospiti svolgono le attività giornaliere, secondo quanto indicato nei Progetti Individualizzati, sia nella modalità di Piccolo gruppo che in intergruppo questo, avendo attenzione ad assicurare continuità educativo-assistenziale, per garantire:


- il confronto degli ospiti con più figure educative ed assistenziali
- contenere/prevenire rapporti esclusivi e/o di dipendenza da alcuni operatori
- una modalità di presa in carico efficace di tutti gli ospiti da parte di tutto il personale attivo sul centro;
- l’incremento dell’interazione tra gli ospiti del Csrd.


Si assicura un costante monitoraggio e presidio sia dei bisogni degli ospiti che degli aspetti più generali legati alla gestione del servizio attraverso i seguenti strumenti:


- dialogo quotidiano da parte del personale socio-educativo con i caregivers in ordine alle necessità dei singoli ospiti;
- calendarizzazione di incontri del Responsabile del Servizio con i familiari degli ospiti;
- incontri annuali di presentazione e verifica dei piani individualizzati;
- somministrazione annuale di un Questionario di gradimento.

Il Responsabile del Servizio è Arcieri Massimo che è il responsabile tecnico ed organizzativo e svolge le seguenti principali funzioni:


- fissa le linee guida del servizio;
- fissa le linee di gestione dell’équipe socio-educativa e presiede le riunione d’équipe;
- supervisiona a livello tecnico tutto il personale operante nel servizio;
- Coordina il personale (orari, turni, ferie, permessi, gestione équipe, supervisione tirocini, gestione volontari);
- supervisiona gli aspetti igienico-sanitari e di prevenzione e sicurezza sul lavoro;
- svolge funzione di osservazione partecipata in contesto;
- raccolta e superamento criticità rispetto all’organizzazione delle attività quotidiane così come del servizio di trasporto;
- collabora con l’ unità di valutazione multidimensionale relativamente alla valutazione degli ospiti;
- promuove le condizioni necessarie per un’integrazione dei diversi settori interni e tra questi e le realtà territoriali coinvolte nei progetti individualizzati degli utenti;
- instaura e mantiene rapporti con le istituzioni committenti;
- intrattiene i rapporti con le famiglie in relazione ad ammissioni, dimissioni ed attuazione e monitoraggio dei progetti individualizzati degli ospiti
- Predispone, per i committenti istituzionali, la documentazione relativa al servizio.


Un’azione di supervisione socio-pedagogica è assicurata attraverso la figura di una pedagogista, dott.ssa Giorgia Podestà, ed è rivolta al Responsabile del servizio ed all’équipe multidimensionale operante sul servizio per favorire:


- la riformulazione annuale dei progetti individualizzati degli ospiti;
- l’ accompagnamento del gruppo di lavoro nel processo di aggiornamento degli strumenti di lavoro introdotti dal processo di accreditamento;
- la formulazione delle procedure aziendali;
- la pianificazione di Azioni audit interni ed identificazione di azioni di miglioramento;
- la raccolta dei bisogni formativi e definizione piano formativo aziendale;
- la trasposizione dei contenuti della formazione aziendale nelle pratiche quotidiane;
- la percezione dei cambiamenti, attraverso l’utilizzo della metodologia dell’ empowerment, come processo orizzontale per incentivare la partecipazione, motivazione e prevenire il burnout aziendale.


Affianca, inoltre, il Responsabile del Servizio nelle valutazioni annuali degli ospiti da parte dell’UVM .
L’ équipe socio-educativa, formata da educatori, operatori socio-sanitari, lavorando in piccolo gruppo, mette quotidianamente in atto una serie di interventi seguendo la traccia preliminarmente fissata dal Piano Individualizzato che, puntando al benessere globale della persona, mira a potenziare le seguenti aree:
- Senso-percettiva
- Cognitiva
- Orientamento e mobilità
- Della comunicazione
- Sociale
- Dell’autonomia personale.


Gli operatori svolgono quindi la loro polivalente funzione, trasversalmente a tutte le attività del centro, con particolare rilevanza per gli interventi centrati sull’autonomia, la comunicazione, le esperienze di socializzazione.


SERVIZIO DI TRASPORTO INTEGRATO A CSRD


Gli spostamenti da e per il domicilio avvengono, per i residenti nel distretto urbano, attraverso l’utilizzo di mezzi e personale della Cooperativa. Il trasporto è effettuato da un autista ed un accompagnatore.


SERVIZI ALBERGHIERI


La preparazione e porzionamento dei pasti è organizzata internamente al Centro nel rispetto delle norme H.A.C.C.P .In relazione ai servizi alberghieri settimanalmente viene inviato alle famiglie il menù in relazione al quale possono apporre eventuali modifiche. I menù rispettano una rotazione stagionale e sono stilati attraverso la consulenza di una dietista rispettando i LARN.

In caso di particolari necessità in ordine al regime dietetico occorre presentare prescrizione medica.

PARTECIPAZIONE

Al Centro Diurno è promossa la partecipazione delle famiglie e degli ospiti stessi, in varie forme:
a) Condividendo e verificando semestralmente il progetto individualizzato;
b) Assicurando ascolto agli ospiti, ed ai loro congiunti, ogni volta lo sia richiesto;
c) Organizzando riunioni trimestrali con i familiari, tese ad informare sulle iniziative del Centro e raccogliere eventuali proposte di collaborazione, miglioramento;
d) Organizzando feste ed eventi, aperte ai familiari , nelle quali promuovere la
collaborazione reciproca tra équipe di lavoro e famiglie, sia nella loro organizzazione che
nella loro gestione.

L’équipe sanitaria si compone di personale legato all’area riabilitativa ed infermieristica.
Annualmente l’ U.O. Gestione territoriale Non Autosufficienza (Ausl), in occasione del rinnovo del contratto di servizio, definisce il fabbisogno totale degli ospiti e la spesa delle prestazioni di assistenza infermieristica e riabilitativa.

I trattamenti riabilitativi vengono erogati da 2 terapiste della riabilitazione, dipendenti della cooperativa.
L’erogazione delle prestazioni è modulata in relazione al Piano Riabilitativo Individualizzato di ogni ospite.
I progetti riabilitativi individualizzati vengono sviluppati in linea generale nella direzione di un mantenimento e/o recupero di funzioni perdute e nell’inibizione delle regressioni funzionali correlate alle patologie degenerative.
L’attività riabilitativa si articola presso la sede.
Inoltre i terapisti si rendono disponibili ad affiancare le famiglie nelle procedure di individuazione e personalizzazione di eventuali ausili utili ai singoli utenti.
La pianta organica prevede inoltre personale infermieristico che, presente a turno, garantisce giornalmente assistenza durante i pasti e preparazione/somministrazione dei farmaci.
La somministrazione di farmaci è subordinata alla presentazione da parte dei familiari di prescrizioni del medico curante.
In particolare lo scambio d’informazioni quotidiano tra operatori ed infermiera consente il controllo ed il mantenimento delle migliori condizioni di salute degli utenti.

E’ in uso un Regolamento Sanitario consegnato all’atto della presa in carico

  • SERVIZIO SOCIO EDUCATIVO DOMICILIARE

Il Servizio socio-educativo domiciliare, iniziato nel '99 come servizio convenzionato, ad oggi è erogato, in regime di accreditamento definitivo, a favore di utenti residenti nel Distretto Urbano e di Ponente.


Destinatari dell’intervento sono persone con disabilità, per le quali si configura, da parte del Servizio Sociale competente, l’opportunità progettuale di assistenza domiciliare a carattere socio-educativo riabilitativo di sostegno personale e familiare.


Le prestazioni nello specifico concernono:


- il sostegno per favorire autonomie e competenze in ordine alla cura della persona;
- il sostegno alle autonomie e competenze in ordine alle potenzialità cognitive ed al possibile apprendimento di compiti finalizzati alla promozione della persona nei diversi ambiti di vita che frequenta;


- l’intervento a carattere psicomotorio specifico sulle esigenze dei soggetti;
- il sostegno alle autonomie e competenze in ordine all’acquisizione di capacità relazionali e comportamentali utili alla relazione interpersonale nel contesto familiare e sociale;

- l’aiuto specifico per eventuali necessità di frequenza ad interventi o trattamenti al fine di agevolare l’impegno della famiglia;
- la promozione della costruzione di reti amicali e di solidarietà.

Responsabile tecnico direttivo


Dott.ssa Giorgia Podestà, riceve previo appuntamento contattando i seguenti recapiti :


tel.0523-711994
e- mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

MODELLO ORGANIZZATIVO:

RESPONSABILE TECNICO DIRETTIVO DEI SERVIZI

- Instaura e mantiene i rapporti con le istituzioni committenti in ordine ai contenuti ed ai volumi del servizio;
- Intrattiene i rapporti con le famiglie a livello di concertazione di rete dei progetti individualizzati;
- Fissa le linee guida del servizio;
- Assegna il personale sui casi;
- Supervisiona a livello tecnico tutto il personale operante;
- Promuove le condizioni necessarie per un’integrazione dei diversi settori interni e tra questi e le realtà territoriali coinvolte nei progetti  individualizzati degli utenti ;
-Promuove iniziative formative e di aggiornamento;
-Predispone, per i committenti istituzionali, la documentazione relativa all’articolazione degli interventi;
- Predispone la reportistica mensile delle prestazioni erogate;
- A cadenze regolari incontra i referenti educativi sui casi per verificare l’andamento del progetto;
- Programma riunioni di verifica ed organizzative con l’équipe gli operatori;
-redispone/aggiorna le procedure aziendali;
- Programma e conduce Audit interni;
-Programma e partecipa periodicamente, insieme ai referenti istituzionali sui casi ed agli operatori, alle riunioni di verifica del servizio;
-Predispone le comunicazioni ufficiali per le famiglie e le istituzioni.


RESPONSABILE RISORSE UMANE


- Predispone settimanalmente la distribuzione del personale sui servizi;
- Gestisce orari, turni, ferie, permessi del personale assicurando l’erogazione dei servizi;
-Comunica/concorda, con i beneficiari dei servizi e/o loro familiari, eventuali variazioni in ordine all’articolazione del calendario degli accessi;
- Accoglie l’operatore che manifesta un problema organizzativo, relazionale, a volte anche personale, ma non entra nel merito del progetto educativo predisposto Responsabile tecnico direttivo del Servizio;
- Assegna, come dotazione personale ad ogni operatore tutta l’attrezzatura e il materiale protettivo necessario per il corretto svolgimento del servizio di cui sarà direttamente responsabile.
REFERENTE AMMINISTRATIVO
- Fatturazione mensile delle prestazioni erogate;
- Gestione amministrativa del personale.
EDUCATORE REFERENTE
-Garantire corretto svolgimento della programmazione concordata con il Responsabile tecnico direttivo del Servizio;
- Segnalare tempestivamente al Responsabile tecnico direttivo del Servizio eventuali problematicità rispetto alla programmazione concordata;
- Gestione della Cartella socio-sanitaria utente secondo i criteri definiti nella Procedura aziendale 07.3;
- Stesura piani individualizzati degli utenti secondo le modalità esplicitate nella procedura aziendale 07.2;
-Assicura il corretto scambio di informazioni con i familiari in ordine alla gestione quotidiana delle attività;
- Assicura il passaggio di informazioni/consegne tra i colleghi;
- Redige semestralmente ( 15 giugno-15 dicembre) una verifica del progetto in corso consegnandone copia in formato digitale alla Responsabile dei Servizi;
- Nell’esercizio delle proprie funzioni si attiene alle procedure /Istruzioni operative /protocolli definite dalla direzione;
-E’ legalmente ed eticamente obbligato a non divulgare informazioni concernenti gli ospiti nel rispetto della privacy del singolo individuo;
-Qualora i familiari dell’assistito formulino richieste di variazioni di orario del servizio è tenuto a ricordare che tali richieste vanno inoltrate alla direzione.

MODALITA’ DI EROGAZIONE


Di norma i servizi socio-educativi domiciliari sono erogati in rapporto 1/1, salvo differenti prescrizioni da parte del committente dei servizi, presso il domicilio del destinatario dell’intervento. Per ogni servizio viene individuato un responsabile operativo del piano individualizzato. La durata dell’intervento di assistenza domiciliare è stabilito dai committenti istituzionali d’intesa con l’assistito ed i suoi familiari.
I piani individualizzati d’intervento sono concertati con i referenti istituzionali del caso che governano l’accesso ai servizi; il personale della Cooperativa Sociale Assofa assicura la partecipazione alla predisposizione ed aggiornamento dei Pei/ Pai.
Al fine di garantire un servizio di qualità, Assofa Cooperativa si impegna a:
- promuovere il lavoro di rete con gli altri servizi educativi del territorio fino a realizzare un sistema educativo integrato;
- perseguire l’integrazione socio sanitaria necessaria a garantire un progetto socio-educativo ponderato e misurato alle esigenze e potenzialità delle singole situazioni

  • INTERVENTI EDUCATIVO ABILITATIVI

Svolti presso la sede della Cooperativa Sociale Assofa

L
’ Intervento Educativo Abilitativo (di seguito IEA ) e’ disciplinato dai contratti di servizio in essere con il Comune di Piacenza ed Ausl distretto urbano .


Si configura come intervento socio-educativo volto alla promozione di abilità personali e sociali, anche attraverso l’individuazione/individualizzazione di strumenti, metodologie e strategie compensative, che possano consentire il maggior grado possibile di autonomia e partecipazione sociale della persona disabile.
Gli interventi possono essere declinati sia attraverso momenti di training individuale così come in coppia e/o in piccolo gruppo, in relazione alle caratteristiche dei progetti individualizzati.
Le attività si svolgono presso la sede della Cooperativa Sociale Assofa al fine di poter beneficiare di ambienti, ausili e materiali ad hoc. Sono previste altresì sessioni di lavoro sul territorio per favorire la sperimentazione/generalizzazione delle abilità acquisite.
Destinatari dell’intervento sono persone disabili, adulti o minori, per le quali si configura, da parte del Servizio Sociale competente, l’opportunità progettuale di un intervento educativo abilitativo da svolgersi presso la sede della Cooperativa Sociale Assofa.

 

  • PROGETTO CRESCIMPARANDO

Tale progetto, e’ disciplinato dai contratti di servizio in essere con il Comune di Piacenza ed Ausl distretto urbano.
Destinatari
Adolescenti con Sindrome di Down.
Finalità
Favorire/ promuovere l’acquisizione/mantenimento di autonomie personali ed abilità sociali in un gruppo di adolescenti con Sindrome di Down con svantaggio intellettivo medio-grave.
Aree di Lavoro
Autonomie personali e sociali.

Metodologia di Lavoro
Attività a piccolo gruppo alternate ad attività individuali-(Percorsi individualizzati).

E’ privilegiata la metodologia d’apprendimento esperienziale di competenze nelle differenti categorie: di base, trasversali, psico-sociali, specifiche.
Alla fase di apprendimento in contesto strutturato segue quella di generalizzazione sul territorio nei differenti contesti e situazioni di vita quotidiana.
Per ogni destinatario dell’intervento, a partire dall’analisi delle abilità possedute, verranno definiti obiettivi individualizzati con relative strategie per renderne efficace il conseguimento.
Modalità d’accesso
La modalità d’accesso è posta in capo al Servizio Minori del Comune di Piacenza in concerto con la UONPIA dell’Ausl di Piacenza.

  • PROGETTO LABORATORIO AUTONOMIE

Il presente progetto è dal 2008 oggetto di convenzione tra la Cooperativa Sociale Assofa e l’U.O.NPIA della Ausl distretto urbano, nell’ambito del Programma Autismo 0-30.
Destinatari
Minori e /o adulti, frequentanti la scuola, affetti da Disturbo Generalizzato dello Sviluppo.
I servizi in oggetto si svolgono presso la sede della Cooperativa Sociale Assofa e vengono assicurati sia attraverso Interventi individualizzati che unità progettuali.
Modalità d’accesso
La procedura di ammissione prevede:
- Istruttoria da parte del NPI di riferimento, sulla base anche della valutazione dei bisogni, agli obiettivi socio-riabilitativi, in accordo con la famiglia.
- Autorizzazione all’ingresso da parte del Responsabile del Centro di Secondo Livello DGS AUSL.
Finalità
Sviluppo, consolidamento e generalizzazione di autonomie personali e sociali; sviluppo di capacità di lavoro autonomo, come prerequisito alla formazione professionale; sviluppo di abilità in attività di tempo libero individuali e di gruppo.

Metodologia di lavoro
Adattamento degli ambienti utilizzati, la predisposizione di materiali ed attività in relazione ai principi dell’educazione strutturata. Predisposizione di materiali atti a supportare la comunicazione mediata visivamente.

Modalità Organizzative
Di norma 2 incontri settimanali presso i locali della Cooperativa Sociale Assofa (spazi dedicati: Laboratorio delle autonomie/ alternati ad uscite finalizzate sul territorio).
Il declinarsi del progetto, in alcuni casi, vede integrarsi l’intervento educativo-riabilitativo, realizzato attraverso il “Laboratorio delle Autonomie”, ed il progetto socio-educativo perseguito attraverso gli accessi domiciliari accreditati con l’area minori/ adulti del Comune di Piacenza.
Le acquisizioni in ordine alle autonomie personali e sociali maturate attraverso l’utilizzo della metodologia dell’educazione strutturata e della comunicazione mediata visivamente, all’interno del Laboratorio autonomie, vede una fase di generalizzazione in famiglia e sul territorio attraverso le attività individualizzate durante gli accessi domiciliari.

  • PROGETTO APPARTAMENTO DELLE AUTONOMIE

 Dal 2012 è attiva una convenzione con Inail Comune ed Ausl di Piacenza per la realizzazione del ” Progetto ”Appartamento delle autonomie” rivolto ad utenti in carico alla rete Grada dell’Ausl di Piacenza.
Il progetto si svolge presso la cooperativa ASSOFA ed è finalizzato alla riacquisizione del maggior grado possibile di autonomie personali e sociali per persone che sono in carico alla rete AUSL Grada, per disabilità acquisita.
Il progetto si realizza attraverso un incontro settimanale di tre ore nell’ambito del quale i beneficiari dell’intervento possono sperimentare un Training sulle ADL (attività delle vita quotidiana) in sicurezza, in ambienti attrezzati con ausili.
Le attività proposte riguardano:
- Autonomie personali (vestizione/svestizione, igiene personale, gestione effetti personali, deambulazione)
- Attività domestiche (predisposizione di un pasto, alimentarsi in autonomia, incombenze domestiche)
Le metodologie utilizzate, in un ottica ICF, mirano all’individuazione e sperimentazione di strategie/sostegni personalizzati per favorire il maggior grado di autonomia possibile nella vita quotidiana.
In particolar modo si utilizzano la Strutturazione degli ambienti/ del compito, il training individualizzato di addestramento all’utilizzo ausili e l’individuazione di strategie cognitive a supporto delle abilità personali e sociali.

  • SERVIZI EROGATI IN REGIME ATI:


          - “Vivere da adulti nella mia città “- Percorsi di residenzialità assistita per soggetti disabili e loro famiglie:

La Cooperativa ASSOFA, insieme alla Cooperativa il Germoglio 2 ed alla Cooperativa sociale “Aurora Domus, attraverso la costituzione di una Associazione Temporanea d’Impresa ( di seguito ATI), gestisce un progetto di residenzialità di sollievo in regime di accreditamento temporaneo. Il progetto beneficia del sostegno dalla Fondazione di Piacenza e vigevano e dell’Associazione William Bottigelli.
Il luogo di svolgimento è la sede della Cooperativa Sociale Assofa , le risorse umane sono messe a disposizione dalla Cooperativa sociale “Aurora Domus e cooperativa Assofa.
Ad oggi il contratto di servizio in corso con il Comune di Piacenza prevede:
Destinatari :
- disabili adulti medio-gravi, con invalidità civile e certificazione L.104 con gravità, residenti nel distretto urbano affetti da varie patologie psico-relazionali e con differenti livelli di autonomia, ma non bisognosi di prestazioni ad alto tasso sanitario.
Modalità d’accesso
La richiesta di partecipazione alle attività va inoltrata all’operatore comunale, competente per territorio, del Servizio Adulti, anziani e disabilità del Comune di Piacenza.
Durata
Il progetto prevede l’attivazione del servizio dalle 16 del venerdì fino alle 21.00 della domenica secondo un calendario definito annualmente dai committenti istituzionali .
Finalità
L’accoglienza temporanea di sollievo persegue le seguenti finalità:
• creare le condizioni affinché le famiglie coinvolte possano fruire di
concrete opportunità di “sollievo” dalle attività di cura;
• consentire alle persone con disabilità coinvolte di sperimentare occasioni di vita autonoma al di fuori dell’ambiente familiare nell’ottica di accrescere le opportunità socio-relazionali e di integrazione sociale;
• dare l’opportunità alle famiglie e ai servizi territoriali di verificare “in situazione” i livelli di autonomia delle persone coinvolte fornendo elementi a supporto delle azioni volte a rafforzare o mantenere un’identità adulta e di preparare il “dopo di noi”.
In particolare l’accoglienza temporanea di sollievo garantisce:
• un contesto relazionale positivo e soddisfacente sia all’interno che
all’esterno della struttura nel quale siano favorite le relazioni affettive;
• attività di animazione;
• attenzione alle azioni quotidiane di gestione di sé della persona disabile
affinché possa conservare e/o accrescere le autonomie raggiunte.

          - Sollievo Autismo:

Dal secondo semestre 2012 è attivo un percorso sperimentale “Sollievo Autismo” commissionato dal Comune di Piacenza.
I beneficiari dell’intervento sono minori e giovani adulti con DGS.
Il progetto ha visto realizzati, in relazione alle differenti caratteristiche dell’utenza, due percorsi differenti : uno rivolto ai minori ed uno agli adulti.
Per ogni gruppo è stato predisposto un avvicinamento graduale all’esperienza attraverso la partecipazione ad attività socio educative realizzate in due mezze giornate ( un sabato pomeriggio ed una domenica mattina), a conclusione delle quali si è concretizzata la permanenza per un intero week-end. Annualmente i committenti istituzionali definiscono il numero di destinatari, i criteri d’accesso ed il numero di week end da realizzarsi.

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